il nostro staff

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mercoledì 16 ottobre 2019

LA STORIA DI PAOLETTA


Talvolta nella sfortuna si può essere fortunati. Paoletta è il nome dato alla simpatica gatta che vedete nelle foto di questo box. È stata trovata in un parcheggio con le orecchie molto danneggiate. Alla persona che l’ha incontrata è bastato dire “salta in macchina” e Paoletta, nome datole d’impulso in quell’istante, è effettivamente salita in macchina per essere portata nella nostra Clinica. Le orecchie erano devastate da un tumore cutaneo, a tal punto che si è dovuto amputarle. La persona che l’ha trovata è stata così altruista da farsi carico di metà delle spese veterinarie, mentre la Clinica ha coperto il rimanente. Intervento e cure mediche sono stati efficaci e Paoletta si è ripresa perfettamente. È un po’ buffa senza le orecchie, e ha perso l’udito, ma sta benissimo ed è vivace. Ora le manca solo una cosa per essere completamente felice: trovare una famiglia che la adotti. Se siete interessati a farla diventare parte della vostra famiglia, potete chiamare il numero della Clinica (0331556605). Una raccomandazione: Paoletta ora sta bene, ma è pur sempre una gatta sorda, quindi richiede un po’ più attenzione e non può uscire di casa. 

giovedì 10 ottobre 2019

LA GRAN BRETAGNA PERDE IL 60% DELLE SPECIE ANIMALI!


Uno studio inglese condotto da 70 organizzazioni governative e indipendenti su circa 7 mila specie ha riscontrando un calo del 26% dei mammiferi e del 50% degli uccelli che si stanno estinguendo, mentre la diversificazione delle specie è calata del 13%. In altre parole, In Gran Bretagna dal 1970 le principali specie animali sono diminuite del 60%!
Anche i vegetali sono in pericolo: una pianta su cinque è classificata a rischio estinzione (in tutto 440), il 15% dei funghi e licheni (in 232) e ogni anno sparisce una specie di fiore di campo. Situazione problematica anche per i fondali marini: tra il 2010 e il 2015 il 50% delle aree di pesca ha subito un evidente sovrasfruttamento, mentre gli habitat sono sempre più inquinati da rifiuti di plastica e microplastiche, ingerite da pesci e uccelli marini.Lo studio identifica anche le cause di tale disastro, accusando principalmente l'agricoltura intensiva, che ha aumentato considerevolmente l'utilizzo dei pesticidi e fertilizzanti, e i cambiamenti climatici, particolarmente significativi in Gran Bretagna dove dal 2002 si sono registrati i 10 anni più caldi di tutta la storia. Servono misure drastiche e immediate. Un messaggio che, fortunatamente, comincia a essere accolto dalle persone, testimoniato dal crescente sostegno dei cittadini alla conservazione della natura.

mercoledì 2 ottobre 2019

I GATTI SI AFFEZIONANO?


Finora abbiamo sempre pensato che i cani si affezionassero agli uomini molto più dei gatti, ritenuti meno affettivi e più indipendenti. Un recente studio pubblicato dalla rivista Current Biology sostiene invece che l'abilità di legarsi agli agli esseri umani non è esclusiva dei cani. Inoltre, sostiene che l'attaccamento dei gatti può essere di tipo sicuro, se il gatto si sente protetto, o insicuro se prova emozioni contrastanti.

domenica 22 settembre 2019

UN GIOCO DI SQUADRA


Succede che una famiglia decida di non effettuare le cure necessarie al proprio cane.
Succede che il cane in questione presenti una grave patologia che, se affrontata per tempo, non risulterebbe incompatibile con la vita.
Succede che una veterinaria sospenda la richiesta di eutanasia espressa dai proprietari e chieda supporto alla segretaria per una futura adozione.
Succede che il Dr. Redaelli si offra immediatamente di operare il piccolo cane a sue spese.
A volte succede che si salvi una vita grazie a una concatenazione positiva di eventi.
E così è successo nel caso di Bitta, piccolo levriero italiano.
Bitta presentava una forma tumorale che coinvolgeva quasi completamente la zampa anteriore sinistra e l'unica strada attuabile sarebbe stata l'amputazione totale.
Viste le condizioni cliniche, ottimali nonostante i suoi 14 anni, e la sua voglia di vivere, espressa con scodinzolate e feste a tutti i medici, si è deciso di procedere all'intervento.
Così il piccolo Bitta è stato liberato dal dolore causato da quella zampa devastata… e ha ricominciato a vivere.
Dopo qualche giorno di ricovero Bitta è stato dimesso dalla Clinica Veterinaria Parabiago e accolto nella grande famiglia dell'associazione Vitadacani Onlus di Arese, che da anni porta avanti un progetto destinato all'accoglienza di cani anziani e disabili, il Progetto Goblin.
A una settimana dall'intervento possiamo finalmente dire che è andato tutto bene. Grazie al Dr. Redaelli senza il cui aiuto Bitta ora non sarebbe più tra noi. Grazie alla Dr.ssa Ferrario che ha sempre un occhio e un orecchio in più. Grazie a una simpatica segretaria impicciona. Grazie a Vitadacani Onlus che non dice mai di no.

mercoledì 18 settembre 2019

ALLERGIA AL GATTO


L’allergia al gatto è un tipo di allergia molto frequente che provoca rinite allergica con naso che cola, starnuti frequenti, occhi arrossati e pruriginosi, lacrimazione ed in alcuni casi orticaria da contatto. Può anche causare asma bronchiale, con i sintomi tipici di difficoltà respiratoria, respiro sibilante, tosse. In realtà il termine “allergia al gatto” è improprio, così come quello di “allergia al pelo di gatto”: a scatenare l’allergia infatti è l’allergene Fel d1, che ha origine nelle ghiandole sebacee del felino e nella sua saliva; è presente quindi sul pelo e nelle sua saliva e viene rilasciato in grande quantità nell’ambiente, indipendentemente dal livello di pulizia dell’animale. Le sue dimensioni ridotte e la particolare stabilità ne rendono possibile il trasporto e la diffusione passiva, principalmente attraverso gli indumenti e i capelli anche in ambienti non direttamente frequentati dall’animale. È possibile contrastare l’allergia, almeno in parte, con dei farmaci, solitamente antistaminici o corticosteroidi.“ Inoltre, chi soffre di allergia non deve mai effettuare la toeletta dell’animale. Il gatto non deve mai entrare nella camera da letto. La pulizia della superficie di casa deve essere effettuata con un panno umido. Bisogna rimuovere spesso i peli persi dall'animale tramite l’aspirapolvere. Forse si è trovato un rimedio al problema. l'azienda svizzera HypoPet, sta sviluppando un vaccino da somministrare direttamente ai gatti e che potrebbe eliminare il rischio di allergia al loro pelo. Il vaccino sarebbe in grado di neutralizzare la proteina Fel d1. Ulteriori ricerche dovranno confermare al 100% l'effetto e la sicurezza del vaccino. Se tutti i testi saranno positivi, nel 2022 il vaccino apparirà sul mercato.

venerdì 6 settembre 2019

SALVARE IL RINOCERONTE BIANCO


Il rinoceronte bianco del Nord è un passo dall'estinzione. Per evitare che ciò accada sono stati prelevati con successo gli ovociti dalle due femmine ultimi esemplari viventi della specie. Sta lavorando a questo progetto un gruppo internazionale di ricerca di cui fa parte anche l'Italia con il laboratorio Avantea, guidato da Cesare Galli, che nel 2018 aveva ottenuto i primi embrioni di rinoceronte in provetta e in precedenza il primo clone di un toro, Galileo, e il primo di un cavallo, Prometea.
Il prelievo degli ovociti è stato effettuato il 22 agosto, raccogliendo 10 ovociti dalle due femmine Najin e Fatu, che vivono nella riserva Ol Pejeta Conservancy in Kenya.
Gli embrioni saranno poi congelati e in futuro trasferiti in una madre surrogata della specie di rinoceronte meridionale. "Si spera, così di salvare il rinoceronte bianco dal suo infausto destino.

domenica 1 settembre 2019

CAMPAGNA ESAME DELLE FECI

 
Molti proprietari di cani e gatti pensano che gli esami delle feci vadano fatti al cane e al gatto solo quando sono cuccioli. Non è così, dato che i parassiti intestinali possono infestare gli animali a qualsiasi età. Ascaridi, tenia, tricocefali, coccidi, giardia non sono interessati all’età dell’animale che colpiscono (tra l’altro giardia e tenia possono interessare anche l’uomo). Inoltre, i cani che vengono portati in aree pubbliche e in particolare in area cani sono molto più soggetti al problema.
Ci sono “segnali” che ci indicano quando fare un esame delle feci, per esempio quando l’animale ha diarrea o dimagrisce senza motivi apparenti. Tuttavia, sarebbe bene eseguire almeno un esame all’anno anche se tali segnali non sono presenti. Prevenire è meglio che curare. Per questo motivo la Clinica Veterinaria Parabiago durante il mese di settembre lancia la CAMPAGNA ESAME DELLE FECI. Per prenotarsi basterà fissare un appuntamento al numero 0331556605. Le feci andranno portate dentro contenitori di plastica, di dimensioni ridotte, dotati di una paletta utile per raccogliere il campione. È possibile richiedere tali contenitori in Clinica oppure in qualsiasi farmacia.

martedì 20 agosto 2019

ANIMALI PERICOLOSI PER CANI E GATTI


Qualche tempo fa abbiamo dedicato un post al pericolo rappresentato dalle vipere. Questa volta ci occupiamo di altri animali potenzialmente pericolosi per i nostri pet.

INSETTI
La puntura da parte di scorpioni, ragni, centopiedi, millepiedi non crea grossi problemi, questi insetti hanno una scarsissima tossicità. Nel caso di puntura di api, bisogna far attenzione alla presenza del pungiglione, che va rimosso.
In questo caso, il pericolo più grave, così come per le vespe e i calabroni, è dovuto al morso sul muso o in bocca. Il gonfiore che ne deriva, infatti, può interferire con la respirazione e può richiedere l’utilizzo di farmaci specifici per controllare il problema.

ROSPI
Il rospo comune (Bufo bufo) è diffuso in tutta l’Italia eccetto che in Sardegna; si presenta con diverse colorazioni della pelle, che vanno dal verdastro al giallo, al color mattone, con o senza macchie. La pelle è per tutti verrucosa e contiene una tossina cremosa, biancastra, molto irritante (anche per l’uomo) che è localizzata in due ghiandole (paratoidi), posizionate dietro agli occhi, oltre che su tutta la pelle e nelle uova. Le tossine sono composte da più elementi, tra cui bufagenine, con effetti sul cuore, simili alla digitale e le bufotossine che hanno un’azione prevalentemente di tipo neurologico. Tutti i rospi producono queste tossine, ma la loro concentrazione varia da specie a specie e secondo la località di appartenenza. L’entità del danno provocato è in rapporto al tipo di contatto.Soprattutto i cani, più di rado i gatti, possono intossicarsi per un’esposizione orale con i diversi tipi di rospi.

SALAMANDRE
La salamandra o salamandra pezzata, è una lucertola dal corpo nero, con caratteristiche macchie gialle sul dorso ed è l’anfibio più grande che abbiamo in Italia. Anche la salamandra, come il rospo, produce un veleno che serve per difendersi dai predatori. Le sue ghiandole, presenti sulla cute, secernono una sostanza lucida e molto irritante per le mucose. Questa sostanza ha un’azione di protezione sia perché tiene lontano i predatori (alla stessa stregua della loro colorazione) sia perché protegge l’animale stesso contro le infezioni e la disidratazione.

mercoledì 7 agosto 2019

FA CALDO: ACQUA E CIBO UMIDO


Col caldo anche i nostri amici animali tendono a essere più statici e poco propensi a mangiare. È importante che abbiano sempre a disposizione acqua fresca (fresca, non fredda), mentre riguardo il cibo almeno una parte deve essere umido a basso contenuto di grassi, che racchiude un'elevata percentuale di acqua. I cani, ma soprattutto i gatti, tendono inoltre a mangiare di sera, quando rinfresca, cercate quindi di non fargli mancare il cibo durante quelle ore.

venerdì 2 agosto 2019

GATTI IN CONDOMINIO


La questione dei gatti in condominio è spesso fonte di litigi tra condòmini, ma in realtà la legge è molto chiara in materia. Infatti, stabilisce che nessun regolamento può vietare ai condòmini di tenere e possedere animali domestici, compresi i gatti, nei singoli appartamenti. Per questo motivo, se il regolamento condominiale dovesse vietare agli animali domestici tale clausola sarebbe nulla. La situazione cambia se il regolamento è stato approvato all’unanimità da tutti i condòmini. Ovviamente, se nessuno vuole gatti nel proprio appartamento è libero di non averli. 
Quanto detto vale per i proprietari di appartamento, non per gli affittuari. A questi ultimi, infatti, è possibile vietare di tenere gatti in casa anche se tale clausola non è contenuta nel regolamento condominiale, ma è prevista solo nel contratto di locazione. È necessario, però, che il contratto sia stato regolarmente registrato presso l’Agenzia delle Entrate.
Per quanto riguarda i gatti randagi che si aggirano negli spazi comuni di un condominio, la normativa di riferimento è una legge del 1991, che ha riconosciuto la territorialità delle colonie feline
In altre parole, tale legge considera i gatti degli “animali sociali”, che pur vivendo liberamente sono stanziali e frequentano abitualmente lo stesso luogo, pubblico o privato. Ne consegue che non è proibito dare da mangiare ai gatti randagi nei luoghi pubblici o privati dove hanno scelto di vivere. incluse le aree condominiali, dove non possono essere né allontanati né catturati, salvo si tratti di interventi sanitari o di soccorso. Quindi, chi dà da mangiare ai gatti randagi utilizzando un angolo del cortile o un piccolo spazio del giardino condominiale, non commette alcun illecito. Ovviamente deve tenere pulita l’area e deve lasciare tutto in ordine, evitando che si diffondano cattivi odori e che i resti del cibo attirino altri animali come topi o formiche.

lunedì 29 luglio 2019

È IL TIGER DAY


Oggi, 29 luglio, nel mondo si celebra il Tiger Day, una data scelta per aumentare la conoscenza sulle tigri, di cui restano appena 3.890 esemplari in tutto il pianeta.
L’obiettivo al livello globale è quello di raddoppiare il numero di esemplari rimasti in natura entro il 2022, e impedire che vengano ancora cacciati per le loro pelli, denti, ossa e altre parti che il fiorente mercato illegale sfrutta con la complicità di trafficanti e funzionari corrotti.
Vi ricordiamo che qualche anno fa il nostro Dott. Luca Redaelli ha partecipato a un intervento per curare la frattura a una zampa di una tigre. Inoltre, la mascotte della Clinica è Tigro, un peluche acquistato dal WWF per partecipare a una campagna per adottarne una vera, dando così un piccolo contributo al salvataggio di questa specie in via di estinzione.

mercoledì 24 luglio 2019

SOSTA AGEVOLATA PER ANIMALI


Il Comune di Pescara e quello di Nocera Inferiore hanno emesso un'ordinanza che riconosce la priorità di sosta ai proprietari di pazienti animali. In pratica viene autorizzata la sosta di cortesia in prossimità delle strutture veterinarie della Città. In prossimità degli studi, ambulatori e cliniche veterinarie vengono individuate zone di sosta riservate al parcheggio delle autovetture delle persone che si recano in tali ambulatori per la cura e pronto soccorso degli animali, per un tempo non superiore ai 30 minuti con esposizione del disco orario. Questi posti vengono opportunamente evidenziati tramite segnaletica. A noi sembra una buona idea.

martedì 16 luglio 2019

ANIMALI CHIUSI IN AUTO


Come ormai vi sarete sentiti ripetere migliaia di volte, non si lasciano gli animali in auto in questo periodo di forte caldo. Può però capitare di imbattersi in un cane chiuso nella macchina altrui. Innanzitutto cercate di capire le condizioni dell’animale. Se sta bene provate a cercare il proprietario dell’auto. Se la situazione è grave e non trovate il proprietario, chiedete l’intervento immediato dei carabinieri o della polizia municipale. In casi estremi potete optare per rompere il finestrino, ma si tratterebbe dell’estrema ratio, siate consapevoli che potreste essere denunciati e costretti a risarcire i danni, pur potendo invocare lo stato di necessità anche alla luce della recente giurisprudenza a tutela degli animali.

venerdì 12 luglio 2019

CAMPAGNA SCREENING RENALE CANE E GATTO


Le statistiche dimostrano che 1 gatto su 3 e 1 cane su 10 nel corso della loro vita sviluppano una malattia renale cronica. Le malattie renali sono spesso subdole e tendono a manifestarsi tardivamente, rendendo problematico trattarle. È quindi importante prevenire, sottoponendo l’animale a controlli prima che mostri dei sintomi.
Presso la Clinica Veterinaria Parabiago, per tutto il mese di luglio e quello di agosto, offriamo la possibilità di sottoporre il proprio animale a uno screening renale, consistente in una accurata visita clinica e in un esame chimico-fisico delle urine con PU/CU (misurazione della presenza di proteine nelle urine).
Per informazioni e per fissare l’appuntamento si può telefonare al numero 0331556605.

lunedì 8 luglio 2019

ATTENZIONE AI FORASACCHI


Come ogni anno anno è arrivato il momento, per tutti proprietari di cani, di fare attenzione ai forasacchi. Si tratta di spighe simili a quelle del frumento che possono crescere nei campi, nei prati e ai bordi delle strade. Iniziano a spuntare dal mese di giugno e bisogna prestarvi molta attenzione soprattutto durante l'estate.
Ricordiamo che i forasacchi non sono pericolosi quando sono verdi e freschi ma lo diventano quando sono secchi. Li potrete riconoscere per la forma di spiga e per il colore giallo dorato che assumono. Tendono a infilarsi tra le dita delle zampe, nelle orecchie e nel naso. Nelle foto di questo post potete vedere un cane arrivato in questi giorni in Clinica con una spiga nel naso. Vista anche la conformazione del muso, non è stato facile estrarla, ma ci siamo riusciti. Le foto "rosa" sono delle mucose della bestiola.