il nostro staff

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mercoledì 20 febbraio 2019

SONNO ETERNO CON I PET


Il Consiglio Regionale della Lombardia ha approvato la legge che consente di riunire post mortem, nel loculo o nella tomba, il pet al proprio proprietario.
Il provvedimento fa "da apripista nazionale, mettendo ordine a una materia complessa, ed è il primo provvedimento normativo in Italia che consente la possibilità di tumulare anche gli animali di affezione insieme al defunto. La Regione dispone già di un proprio regolamento che detta disposizioni relative alla sepoltura degli animali di affezione. Con la nuova legge, su richiesta o per volontà del defunto o degli eredi sarà possibile tumulare, previa cremazione e in teca separata, gli animali di affezione, nello stesso loculo del defunto o nella tomba di famiglia. Sulle lapidi, però, non saranno consentiti né riferimenti né fotografie dell’animale d’affezione ivi tumulato.

martedì 19 febbraio 2019

CAMOMILLA PER GATTI


Talvolta gli occhi del gatto possono lacrimare con una certa frequenza lasciando una piccola riga di sporcizia. La lacrimazione può essere dovuta a colpi d’aria o piccoli traumi, specie se avviene da un solo occhio. Può anche sopraggiungere una congiuntivite, un’infiammazione della cosiddetta congiuntura, ovvero la membrana che protegge il bulbo oculare. Se le secrezioni liquide e la lacrimazione diventano importanti, l’occhio può diventare purulento e questo può fare “appiccicare” la membrana impedendo al gatto di aprire l’occhio. Questo accade soprattutto con i cuccioli molto piccoli, che faticano a pulirsi gli occhi da soli. Un primo intervento per risolvere questo tipo di problemi consiste nel pulire gli occhi molto delicatamente utilizzando a tale scopo del fiocchi di cotone inumiditi nella camomilla. Quest’ultima va preparata come di consueto, in acqua calda, ma va fatta raffreddare prima dell’utilizzo. La camomilla ha proprietà anticongestionanti. Si tratta, come anticipato, di un rimedio per casi lievi, per problemi seri o lacrimazione persistente bisogna rivolgersi al veterinario che, eventualmente, prescriverà i medicinali più appropriati al caso.

mercoledì 13 febbraio 2019

IL VACCINO CONTRO LA LEISHMANIOSI CANINA


La Leishmaniosi canina è una malattia del cane che può anche condurre alla morte. È causata da un parassita microscopico, un protozoo denominato Leishmania infantum, che viene trasmesso tramite la puntura di un insetto, il flebotomo opappatacio. Tale insetto è attivo nel periodo estivo e nelle zone calde. In Italia, quindi, lo si trova al centro e al sud, anche se sporadicamente è stato rintracciato nelle regioni settentrionali. La Leishmaniosi canina è una malattia cronica e permanente, ciò significa che una volta contratta l'animale non può guarire definitivamente, anche se è possibile contrastarne i sintomi in modo efficace. La soluzione migliore, quindi, resta la prevenzione. Da qualche tempo esiste un vaccino specifico che garantisce ottimi risultati nel rendere il sistema immunitario efficiente contro tale malattia, soprattutto se accompagnato da una copertura parassitaria completa. Come dicevamo, se il vostro cane vive al nord Italia non corre grossi rischi, ma se intendete portarlo con voi, anche per pochi giorni, in qualche località del centro e sud Italia, magari per un weekend o per le vacanze, è consigliabile vaccinarlo contro la leishmaniosi. Il vaccino, dopo una visita di controllo e un test che verifichi che il cane non abbia già contratto la malattia, viene inoculato tramite un’unica iniezione, che richiede 28 giorni per diventare efficace e che ha una durata immunitaria di un anno. Quindi, visto che la procedura richiede almeno un mese, da fine febbraio è opportuno cominciare a pensarci, in modo che l’animale sarà protetto quando arriverà il caldo. Per prendere un appuntamento, o chiedere informazioni, potete chiamare il numero della clinica: 0331556605.

domenica 10 febbraio 2019

APERTI ANCHE DI DOMENICA


Le settimane di ognuno di noi sono ormai piene di impegni. Il lavoro, i ragazzi da portare a scuola o a calcetto, la spesa, quel rumorio della macchina che ci spinge ad andare all’autofficina, la nonna che deve essere accompagnata dal dottore, i colloqui con gli insegnati dei ragazzi, la stanza da imbiancare, ecc. ecc. Riuscire a incastrare tutto nei giorni lavorativi non è facile, quindi se qualcosa può essere demandato alla domenica potrebbe facilitarci la vita. Anche per questo motivo la Clinica Veterinaria Parabiago è aperta di domenica (dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 17.00). Se il micio o il cane di casa devono fare una visita di controllo, essere vaccinati o bisogna studiare loro una nuova dieta, tanto per fare qualche esempio, si può sfruttare questa opportunità presentandosi direttamente in Clinica, oppure, se si vuole evitare di aspettare in sala d’attesa, fissando un appuntamento al solito numero telefonico: 0331556605. Vi accoglieremo con la consueta cortesia e professionalità.

mercoledì 6 febbraio 2019

ANESTESIA IN CVP


Gli animali sono diversi dall’uomo: non è possibile obbligarli a stare fermi durante procedure mediche. La sedazione e/o anestesia diventa quindi obbligatoria per ridurre lo stress del paziente ed eseguire indagini diagnostiche. Dopo un colloquio informativo con il proprietario il nostro specialista deciderà il miglior protocollo anestesiologico da adottare. Egli sarà presente per tutta la durata della procedura fino al completo risveglio del paziente. Vengono utilizzate le più moderne tecniche anestesiologiche avvalendosi di apparecchiature per l'anestesia e il monitoraggio del paziente altamente sofisticati. Ciò favorisce una riduzione dei rischi legati all'anestesia, del dolore e dello stress del vostro animale.

martedì 5 febbraio 2019

IL MUSEO DEL COLLARE


Se volete visitare un museo davvero particolare dovete fare un salto in Inghilterra, e più precisamente a Leeds, una città nella contea di Yorkshire. All’interno del suo castello (già interessante di suo) si trova il Dog Collar Museum, il museo dei collari per cani. Questa originale istituzione espone una affascinante collezione di collari risalenti a un periodo che va dal 15esimo al 20esimo secolo. Questo oggetto, che i proprietari di quattrozampe ben conoscono, oggi serve per tenere legato il cane o per identificarlo (vi sia attacca medaglietta con nome e telefono), ma in passato veniva utilizzato anche per difendere la giugulare dell’animale, proteggendola dagli attacchi dei predatori che puntavano dritti alla gola. Quindi, se siete di passaggio in Inghilterra, non scordate di fare un salto al museo.


lunedì 4 febbraio 2019

VIVERE CON UN GATTO FA BENE ALLA SALUTE


Il micio di casa non è solo una piacevole compagnia, ma fa anche bene alla nostra salute. Accarezzare un gatto, infatti, aiuta a rilassarsi e contribuisce a ridurre lo stress. Questo perché quando accarezziamo il gatto il nostro cervello rilascia ossitocina, l’ormone della felicità che ci aiuta a sentirci più rilassati e contenti.
Minore stress significa anche minori probabilità di subire un infarto o un ictus. La presenza di un gatto, soprattutto durante la prima infanzia, può ridurre le possibilità di sviluppare asma e allergie agli animali domestici. Insomma, se in casa vostra ancora non abita un gatto fareste meglio ad adottarne uno.

sabato 2 febbraio 2019

NON SI POSSONO DETRARRE I CIBI


Recentemente è stata presentata in Senato la proposta di ridurre al 10% l’iva per i prodotti veterinari da banco e per gli integratori alimentari per animali da compagnia. La proposta purtroppo non è stata accettata.
Inoltre, l'Agenzia delle Entrate ha precisato che le spese sostenute per i mangimi speciali prescritti dal veterinario ad animali con particolari patologie non sono detraibili, poiché non possono essere considerati farmaci.

venerdì 1 febbraio 2019

NUOVA TAC IN CLINICA


In clinica è state recentemente installata una nuova macchina per TAC, più moderna rispetto alla precedente. Il principale vantaggio di questo modello, maggiormente avanzato, consiste nella maggiore velocità e ciò consente di addormentare l’animale da esaminare per un tempo minore. Quindi, non solo si riducono i tempi, ma si somministra al paziente un quantitativo minore di anestetico, consentendogli un risveglio più dolce.
La tomografia computerizzata (TC o TAC) è un’indagine diagnostica di secondo livello che permette di ottenere studi avanzati di parti del corpo dell’animale (testa, torace, addome, arti). L’indagine permette di acquisire immagini assiali ad alta definizione e la loro rivalutazione approfondita dopo somministrazione del mezzo di contrasto. Grazie al software medico in dotazione è possibile la ricostruzione tridimensionale del distretto indagato. Ciò consente una diagnosi accurata, precoce e rapida, al fine di intervenire con una terapia medica e/o chirurgia mirata. Lo studio tomografico è accompagnato da un referto redatto dalla Dott.ssa Barbara Secchiero, responsabile della CVP TAC, e consegnato in formato digitale al proprietario dell’animale.

mercoledì 23 gennaio 2019

LA STORIA DI SANDIA


In Clinica talvolta arrivano casi (e pazienti) più complessi di altri, che possono evolversi in modi inaspettati. Abbiamo chiesto al Dottor Luca Redaelli di raccontarcene qualcuno. Inizialmente ha opposto un po' di resistenza, ma poi ha collaborato. Ecco, quindi, la storia di Sandia. 

Come in medicina umana (sfido qualsiasi medico a negarlo), anche in veterinaria, alcuni casi rimangono impressi nella mente più di altri: può trattarsi di un caso clinico “interessante” oppure si crea semplicemente un feeling particolare e inspiegabile tra medico e paziente. 
Questo è uno di quei casi, la storia di Sandia. 
Sandia, un giovane labrador, viene adottata all’età di 4 mesi. Già in tenera età, durante uno studio radiografico specifico, le viene riscontrata la displasia dell’anca (uno sviluppo anomalo dell’articolazione dell’anca che porta gradualmente la testa del femore a dislocarsi dalla cavità acetabolare). Si decide di fare restare a riposo assoluto il paziente fino al raggiungimento dell’anno di vita. 
Purtroppo è solo l’inizio di una serie di vicissitudini che metteranno a dura prova il fisico di Sandia e la forte volontà del proprietario. A 15 mesi subisce una rottura del legamento crociato anteriore dell’arto posteriore sinistro. Ciò comporta dolore, instabilità del ginocchio coinvolto, un conseguente intervento chirurgico e una riabilitazione piuttosto lunga ed impegnativa sia per l’animale sia per il proprietario. Dopo poco più di 3 mesi dal precedente episodio Sandia deve essere sottoposta ad un nuovo intervento chirurgico perchè questa volta è il legamento crociato dell’arto posteriore destro a subire il danno. 
Al 20° mese manifesta una zoppia dell’arto anteriore destro e, dopo alcuni esami approfonditi, viene diagnosticata una lesione dell’articolazione scapolo-omerale. Altri 3 mesi di riposo assoluto! 
Ma l’incrollabile pazienza e volontà del proprietario, l’infinita tenacia e il profondo istinto di Sandia riescono a superare tutti gli ostacoli. Appena le è possibile riprende a correre. Così veloce che nel settembre 2018 è in grado di partecipare ai Dog Olimpyc Games, giochi agonistici con protagonisti i cani e i loro accompagnatori. 
Sandia non solo ottiene ottimi risultati, ma dimostra che con la propria tenacia e la cura e l’affetto del suo “amico a 2 zampe” si possono raggiungere grandi traguardi… Nonostante tutto.


lunedì 14 gennaio 2019

DERMATOLOGIA IN CVP


La dermatologia riguarda la diagnosi e il trattamento delle problematiche della cute.
Le patologie più frequentemente affrontate e trattate alla CVP comprendono: allergie, infezioni batteriche, parassitosi, malattie auto-immuni, disturbi ormonali ecc. ecc.
Per quanto riguarda le problematiche legate all’orecchio, nella nostra clinica è possibile effettuare indagini otologiche in endoscopia per visualizzare timpano e canale uditivo.

venerdì 11 gennaio 2019

LASCIATEGLI LE UNGHIE!


L’onicectomia, cioè l’asportazione chirurgica delle unghie, è una vera e propria mutilazione ed è considerata pratica illegale in diversi paesi Europei, compreso l’Italia. Se volete bene al vostro gatto, vi basterà spuntargli le unghie con un apposito attrezzo e magari regalargli un apposito tiragraffi.

martedì 8 gennaio 2019

QUALE CIBO?

Secondo un rapporto diffuso a gennaio 2018 da Eurispes (ente privato che si occupa di studi politici, economici e sociali) tre famiglie italiane su dieci accolgono almeno un animale da compagnia. Ovviamente, si tratta principalmente di cani (63,3%) e gatti (38,7%). Le spese per la cura e l’alimentazione di questi animali sono in costante crescita, rappresentando un’importante industria. 
Secondo il rapporto Assalco (Associazione Nazionale Imprese per l’Alimentazione e la Cura degli Animali da Compagnia) 2017, il 77% dei pet vengono nutriti con alimenti industriali, una dieta consigliata dall’85% dei veterinari che considerano il food industriale bilanciato, sicuro e garantito. Il dilemma dei proprietari, relativo alla scelta tra cibo cucinato in casa e cibo acquistato nei negozi specializzati, è quindi in parte già risolto. Tuttavia, se si ha voglia di creare manicaretti per i propri animali è necessario ricordarsi che non tutto ciò che è appropriato per noi lo è anche per loro. Per questo è preferibile non dare gli avanzi dei propri pasti agli animali. Per avere consigli sulla dieta potete consultare i nostri veterinari. Inoltre se siete interessati alla dieta BARF (basata principalmente su carne cruda), potete fissare un appuntamento col Dott. Enio Marelli, specialista in materiae e autore di due libri dedicati alla nutrizione naturale del cane e del gatto. L’appuntamento può essere fissato telefonando al numero della clinica 0331556605.

giovedì 3 gennaio 2019

OFTALMOLOGIA IN CVP


Le patologie che riguardano gli occhi sono tra i disturbi più diffusi tra gli animali domestici: inoltre sono patologie che, anche quando non gravi, danneggiano notevolmente la loro qualità della vita.
I nostri specialisti sono pronti a prevenire, diagnosticare e curare tutte le malattie oculari, da quelle più comuni (come le patologie corneali, le infiammazioni, il glaucoma, la cataratta, ecc) alle più rare. Ci avvaliamo di tecniche diagnostiche avanzate e di strumenti all’avanguardia. Inoltre pratichiamo visite oculistiche atte a prevenire malattie ereditarie razza-correlate.